Chi ha ucciso Alaska Sanders?

L’ultimo romanzo di Joël Dicker, Il caso Alaska Sanders, è da settimane in cima alla classifica dei libri più venduti. Un successo annunciato, anche perché l’autore ginevrino – dopo una prova al di sotto delle aspettative con L’enigma della camera 622 – ha riesumato i personaggi più amati dai suoi lettori: lo scrittore Marcus Goldman, il sergente Perry Gahalowood e il leggendario Harry Quebert.

Squadra che vince non si cambia. In Alaska Sanders abbiamo gli stessi giocatori, la stessa ambientazione (il New Hampshire) e la stessa formula del bestseller La verità sul caso Harry Quebert: anche qui un caso chiuso da anni viene riaperto da Goldman e Gahalowood per salvare un innocente dall’ergastolo. Torna anche la struttura tanto cara a Dicker, fatta di salti temporali e tante voci che si alternano per ricomporre il puzzle.

Tutto ruota intorno ad Alaska, un’aspirante attrice che sogna le luci di New York ma si ritrova a lavorare a una stazione di servizio a Mount Pleasant, immaginario paesino nel New Hampshire. Nell’aprile 1999 il corpo di Alaska viene ritrovato senza vita a Grey Beach: la polizia punta i riflettori sul fidanzato Walter, che confessa l’omicidio prima di suicidarsi in commissariato. Prima di morire, il killer chiama in causa anche l’amico Eric, portato immediatamente in carcere.

Il caso viene riaperto nel 2010 dallo stesso Gahalowood e dall’amico Goldman. In seicento pagine ricche di colpi di scena, Dicker stravolge la versione originaria dei fatti fino a svelare il volto del colpevole. E Harry Quebert? La storia girerebbe alla perfezione anche senza di lui, ma l’indagine è l’occasione per far finalmente riabbracciare Marcus e il suo mentore scomparso da anni.

Alaska Sanders dovrebbe essere l’atto conclusivo della “trilogia Goldman” che comprende La verità sul caso Harry Quebert e Il libro dei Baltimore. Uso il condizionale perché Dicker si è lasciato una porta aperta (pagina 606, primo paragrafo) che lascia presagire un possibile ritorno dello scrittore e del sergente per risolvere l’ennesimo cold case: molto dipenderà, immagino, da come verranno accolti i prossimi romanzi senza la coppia più amata dai lettori.

Quanto all’ordine di lettura della “trilogia Goldman”, i libri si possono affrontare in ordine casuale. Con il senno del poi, in ogni caso, non avrei dubbi: partirei con La verità sul caso Harry Quebert, proseguirei con Il caso Alaska Sanders e chiuderei con Il libro dei Baltimore (che è stato pubblicato prima di Alaska Sanders). Il motivo è presto spiegato: Il libro dei Baltimore è il romanzo che Marcus Goldman si ripromette di scrivere mentre indaga sulla morte di Alaska.

Classificazione: 4 su 5.
Joël Dicker
Il caso Alaska Sanders
La Nave di Teseo 2022
607 pagine, traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

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