Le prime impressioni sul “Maialino” di J. K. Rowling

I tempi delle code a mezzanotte per acquistare l’ultimo romanzo di Harry Potter sono finiti, ma un nuovo libro di J. K. Rowling resta l’evento editoriale dell’anno. Il 12 ottobre è uscito in tutto il mondo Il maialino di Natale, il primo romanzo per bambini firmato dall’autrice britannica dai tempi di Hogwarts (in mezzo c’è stato L’Ickabog, ma era una storia che aveva in soffitta da anni). In Italia lo pubblica Salani. In attesa delle classifiche che certificheranno il successo, stanno uscendo le prime recensioni: sono molto buone.

Il New York Times ha affidato la recensione alla scrittrice Miranda Seymour. «Rowling ha scritto un romanzo fantasy meravigliosamente persuasivo e al passo con i tempi, capace però di guardare al passato nel tentativo di coinvolgere e confortare» i lettori. Seymour loda la fantasia della Rowling, creatrice di un mondo che richiama tanto il Purgatorio dantesco quanto l’immaginario di Venezia e Las Vegas.

Sul Times di Londra, Alex O’Connell descrive il libro come una sorta di «Toy Story con un tratto di esistenzialismo». Dove finiscono tutti i giocattoli e i piccoli oggetti che perdiamo? E dove vanno a finire l’ambizione, la speranza, la felicità delle persone? «J. K. Rowling dà una risposta nel suo meraviglioso e puntuale romanzo. L’opera inizia con un dramma familiare che richiama le classiche storie di Jacqueline Wilson, piega in una ricca versione di Toy Story e passa a una conclusione che avrebbe reso orgogliosi Kierkegaard e i suoi amici esistenzialisti».

Amanda Craig sull’Evening Standard colloca il Maialino nella lunga tradizione letteraria dei giocattoli che prendono vita, ma «come ha fatto nei romanzi di Harry Potter, J. K. Rowling riesce a portare un concetto tradizionale molto oltre». Il risultato è «il miglior libro dell’autrice dai tempi de Il prigioniero di Azkaban». Ogni capitolo, composto da due-tre pagine, è adatto ai lettori dai sei anni in su; quando poi scatta la magia nel capitolo 13 «la storia diventa più sofisticata e avvincente». Il romanzo «è il Canto di Natale della Rowling e il risultato è un trionfo».

Per Janet Ellis (Daily Mail) «J. K. Rowling rende ancora una volta generale il personale: ogni bambino che leggerà la storia si sentirà coinvolto. Sono certa che aiuterà molti a sentirsi meno soli. È anche filmico, mentre leggevo riuscivo quasi a vedere la storia prendere vita nella mia testa come fosse un classico animato». Genitori, nonni, zie e zii faranno la fila per leggerlo ai bambini più piccoli.

Claire Allfree sul Telegraph sottolinea quanto il mondo creato dalla Rowling sia una sorta di spaventoso purgatorio (torna il riferimento a Dante), popolato da giocattoli rotti e dimenticati, una landa desolata che pare «un’allegoria del fascismo, se non della morte stessa». Il voto è tre stelline su cinque.

Sul sito di Salani si possono sfogliare le prime pagine del romanzo. La storia è illustrata da Jim Field.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...