Dove vivono i tennisti

Il 12 per cento dei tennisti più forti al mondo abitano nel Principato di Monaco, l’11 per cento negli Stati Uniti. Seguono la Spagna (8 per cento) e la Svizzera (6 per cento). Se mettiamo da parte la nazionalità per concentrarci sui paesi di residenza, la geografia del tennis cambia completamente: in una competizione a squadre, sarebbe francamente difficile sconfiggere Monte Carlo che conta fra i propri cittadini il tennista numero uno al mondo e i Next Gen più dotati. Quanto agli italiani, il nostro Paese dovrebbe fare a meno di Berrettini e Sinner: anche loro – insieme a Musetti, che in top-100 non ci è ancora arrivato – hanno scelto di vivere alla corte dei Grimaldi.

Monte CarloDjokovic, Tsitsipas, Medvedev, Zverev, Berrettini, Wawrinka, Dimitrov, Raonic, Auger-Aliassime, Cilic, Sinner, Bublik
USAIsner, Fritz, Opelka, Paul, Nishikori, Sandgren, Querrey, Tiafoe, Koepfer, Johnson, Giron
SpagnaNadal, Bautista Agut, Andujar, Lopez, Davidovich Fokina, Sousa, Carballes Baena, Martinez
SvizzeraFederer, Monfils, Paire, Gasquet, Tsonga, Herbert
ArgentinaSchwartzman, Pella, Londero, Coria, Delbonis
ItaliaFognini, Sonego, Travaglia, Caruso, Mager
BahamasShapovalov, Kyrgios, Edmund, Pospisil
SerbiaLajovic, Krajinovic, Kecmanovic, Djere
AustraliaDe Minaur, Thompson, Duckworth, Millman
UKEvans, Bedene, Chardy, Norrie
AustriaThiem, Kohlschreiber, Novak
Emirati Arabi UnitiCoric, Pouille, Vesely
GiapponeNishioka, Uchiyama, Sugita
RussiaRublev, Khachanov
UngheriaFucsovic, Balazs
FranciaSimon, Moutet
Il ranking Atp di riferimento è del 26 ottobre 2020 – Fonte Atptour.com

Alla corte dei Grimaldi

Follow the money, follow the sun. Il fatto che tanti tennisti abbiano scelto di vivere nel Principato di Monaco non deve stupire, ci sono ottime ragioni finanziarie e climatiche. Qui le tasse di fatto non esistono, inoltre si può giocare all’aperto per buona parte dell’anno. Se aggiungiamo che il Principato ha una lunghissima tradizione tennistica, è sede di un torneo antico e prestigioso, si spiega perché Djokovic, Tsitsipas, Medvedev, Zverev, Berrettini, Wawrinka, Dimitrov, Raonic, Auger-Aliassime, Cilic, Sinner (che si allena al Piatti Center di Bordighera, a pochi chilometri di distanza) e Bublik abbiano la residenza alla corte dei Grimaldi.

«Si fanno belli con i loro tifosi, poi vivono a Monte Carlo e non pagano le tasse». L’avrete sentito dire mille volte, e non solo in ambito tennistico. Djokovic o Berrettini pagherebbero effettivamente molte più tasse in Serbia e in Italia, ma il ritornello ha un po’ stancato: parliamo di gente che fa la trottola in giro per il mondo undici mesi all’anno, quando ha una pausa si ferma a Monte Carlo per allenarsi. Perché non dovrebbero prendere lì la residenza, senza contare che è del tutto legale? Non pagano le tasse nei loro paesi, ma di fatto nei loro paesi non mettono mai piede.

Gli altri paradisi

Fra i tennisti residenti nel Principato di Monaco mancano i francesi. Per loro abitare a Monte Carlo sarebbe la scelta più ovvia, anche perché la tassazione in Francia è fra le più elevate, ma i trattati internazionali vietano ai francesi di risiedere nel Principato: per scansare il fisco non resta che andare in Svizzera come hanno fatto Monflis, Paire, Gasquet, Tsonga e Herbert. In Svizzera risiede ovviamente l’eroe nazionale Roger Federer, ma lui a Basilea è nato e cresciuto.

Tra i paradisi fiscali e climatici, molto gettonate sono anche le Bahamas: qui abitano Shapovalov, Kyrgios, Edmund e Pospisil. Non manca chi ha scelto gli Emirati Arabi Uniti come Coric, Pouille e Vesely.

Fedeli alla patria

Tra i più patriottici ci sono gli americani e gli spagnoli. Undici fra i tennisti top-100 risiedono negli Stati Uniti, sono quasi tutti di nazionalità statunitense con la sola eccezione del giapponese Nishikori. Nutrita è anche la pattuglia degli spagnoli che hanno deciso di restare a vivere in Spagna, a partire da Nadal. Qualche giorno fa, Rafa ha concesso una bella intervista ad Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera e ha espresso molto chiaramente la sua posizione a proposito dei paradisi fiscali:

Io sono spagnolo. E sono felice di esserlo. Certo, quando arriva il conto del fisco sono un po’ meno felice. Ma ho avuto la buona sorte di nascere in un Paese di molte virtù, che mi ha dato una buona vita.

Gli altri italiani

Di Berrettini, Sinner e Musetti abbiamo detto: tutti residenti a Monte Carlo. Chi ha scelto di restare in Italia? Prima di tutto Fognini, e la scelta non è scontata: nato a San Remo e cresciuto ad Arma di Taggia, Fabio risiede sul territorio italiano (e dunque paga le tasse a Roma) nonostante il Principato di Monaco sia a soli 50 chilometri di distanza dalla sua abitazione. Gli altri sono il torinese Sonego, Travaglia, Caruso e Mager. Fuori dalla top-100, Giulio Zeppieri – un altro astro nascente – continua ad abitare a Latina: vedremo se con i primi guadagni importanti resterà in Italia o se seguirà Berrettini, Sinner e Musetti sui campi del Monte Carlo Country Club.

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