Quattro consigli per l’11 settembre

Il ventesimo anniversario dell’11 settembre cade a pochi giorni dal ritorno dei talebani in Afghanistan, il peggior epilogo possibile per una guerra nata dalle ceneri del World Trade Center. Tra libri, film, documentari, serie tv e podcast, in questi giorni siamo sommersi dai racconti, dai ricordi e dalle analisi. Ho letto e guardato di tutto sugli attacchi a New York e Washington, per quanto mi riguarda il canone dei migliori prodotti culturali è ben definito.

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Valérie Perrin e il bestseller dell’era Covid

Non ricordo la settimana in cui Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin è arrivato in cima alla classifica dei libri più venduti, fatto sta che ci è rimasto per molti mesi. Ed è ancora lì, insieme al nuovo romanzo della stessa autrice: spinto dal passaparola e dai consigli dei librai, il libro ha fatto compagnia a migliaia di italiani nel periodo del lockdown e delle restrizioni più o meno dure.

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Guida agli US Open 2021

Gli US Open sono in programma a New York dal 30 agosto al 12 settembre; le qualificazioni per accedere al tabellone principale sono iniziate giorni fa. Ecco una breve guida per orientarsi nell’ultimo Slam stagionale, quello che potrebbe segnare la grande impresa di Novak Djokovic o spezzare definitivamente l’aura di imbattibilità del serbo.

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La maledetta estate del 1963

Se c’è un libro per ogni stagione, Acqua di mare di Charles Simmons è il romanzo perfetto da leggere negli ultimi giorni di vacanza, prima di tornare al lavoro. Pubblicato negli Stati Uniti nel 1998, in Italia è arrivato nel 2010 con Rizzoli; nel 2019 è stato riscoperto da SUR, che l’ha mandato in libreria con la traduzione di Tommaso Pincio.

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Netflix e l’enigma Naomi Osaka

Il 16 luglio Netflix ha pubblicato un documentario in tre puntate su Naomi Osaka. Il regista Garrett Bradley ha seguito la tennista giapponese fra il 2019 e il 2021, due anni nel corso dei quali è diventata una superstar fra vittorie Slam, sfilate di moda e l’adesione al movimento Black Lives Matter. Il racconto si ferma all’inizio del 2021 e arriva in tv in un momento caldo: al Roland Garros, Osaka si è ritirata dal torneo sollevando il tema della depressione; a Wimbledon non si è presentata. È tornata ai giochi olimpici di Tokyo nelle vesti di ultima tedofora, un ruolo di grande prestigio, ma sul campo ha raccolto un’inaspettata eliminazione al terzo turno.

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